PROCACCIATORI D'AFFARI

un ricordo di Primo Levi

 

con Bruno Anselmino

Alessandro Curino

Aldo Delaude 

Fulvia Roggero

Vincenzo Santagata

 

tastiere ed effetti sonori Diego Lisfera

 

regia di Massimo Scaglione

“Io sono un anfibio, un centauro (…)

E mi pare che l’ambiguità della  fantascienza

rispecchi il mio destino attuale”.

 

Scenografie e supporti tecnici Co.La.S

Progetto luci Gianfranco Ferrari

Scelte musicali Vincenzo Santagata

Ricerca e digitalizzazione immagini Due tra le Quinte - Asti

 

Immagine locandina Manuela Dello Preite

Ricerca costumi Silvia Lo Magno

Ufficio Stampa Chiara Veglio

 

 

Il Teatro delle Dieci ha avuto una lunga e fruttuosa consuetudine con la parola di Primo Levi, tant'è vero che ne ha messo in scena numerosi testi,

tutti appartenenti a quelle “Storie Naturali” che attraverso la fantascienza proseguono il discorso dello scrittore sulla violenza perpetrata all'uomo.

C'è un filo rosso che lega i testi più conclamati quali “Se Questo è un Uomo” e  “ La Tregua”, ai brevi corrosivi ed ironici atti unici riuniti riuniti sotto il nome

di “Storie Naturali”.

Questi brevi componimenti furono pubblicati dalla casa editrice Einaudi, e l'autore venne celato sotto lo pseudonimo di Damiano Malabaila, nel timore che

l'ironia e la leggerezza di questi scritti venissero in qualche modo a contrastare il clima severo e alto della deportazionre.

 

La rappresentazione di testi come “Il Versificatore”  “Il Sesto Giorno”,”La Bella Adddormentata nel Frigo” , hanno invece confermato la coerenza di uno

crittore le cui intuizioni nel campo della ricerca scientifica hanno avuto oggi il più ampio riscontro.

Dopo i tre atti unici nominati il Teatro delle Dieci all'interno del più ampio progetto “Il Mestiere del Centauro” che racchiude tutte le messe in scena

del Teatro delle Dieci, negli anni, dei testi di Primo Levi, propone ora  “Procacciatori d'Affari”, curioso e stimolante apologo che ha per protagonista

un “Non Nato” , che viene contattato per nascere sulla terra da tre emissari, commesi viaggiatori di lusso, che hanno il compito di convincerlo a

ttraverso immaggini accattivanti, piene di promesse e di allettamenti. Ma ci sarà qualcosa che non funzionerà nella loro esposizione. e sarà proprio

questo a convincere il “Non Nato” ad accettare l'offerta.  Nascerà sulla terra ma alle sue condizioni. e queste condizioni prevedono un doppio finale.

Levi ha voluto siglare lo spettacolo proprio con una variante, che non compare nell'edizione scritta, ma che è stata ideata dallo scrittore e che ora il regista mette in scena.