“MARIA URTICA - Un'infanzia nel '45“ di Maricla Boggio
con Maria Paola Bardelli, Fulvia Roggero, Alessandro Curino, Pietro Giau
violinista Monica Agosto
voci di Bruno Anselmino, Vincenzo Santagata
elaborazione drammaturgica di Bardelli, Curino, Giau, Roggero
direzione artististica Massimo Scaglione
coordinamento Fulvia Roggero
scene di Silvia Lo Magno
Lo spettacolo mette in scena il bellissimo romanzo, uscito nel 2005, di Maricla Boggio, nel quale Maria Urtica,
una bambina sfollata in un paese del Canavese per sfuggire ai bombardamenti, vive dai nonni con la mamma mentre
il padre va e viene in bicicletta dalla città dove lavora. In un mondo straziato dalla guerra, davanti ai suoi occhi di
bambina, la realtà le si manifesta come un universo misterioso dove le vecchiette nella notte si riuniscono in volo
e gli esseri più miseri risplendono di bellezza, come in un visionario gioco: angeli e trote, zucche e giostre, uccelli
e aquiloni si confonderanno con gli avvenimenti tristi della seconda guerra mondiale, vissuta dal punto di vista di
un paese. Nel dialetto usato in alcuni momenti le parole acquistano risonanze più forti che in italiano.
Alcuni episodi sono veri, come parecchi personaggi, pur trasfigurati dalla mente di Urtica.
La messa in scena, di carattere performativo e simbolico, vuole restituire al pubblico la freschezza e la magia del
romanzo attraverso una recitazione garbata che utilizza le tecniche del teatro di narrazione.