“LA BROFFERIANA“ - Varietà ottocentesco
con Maria Paola Bardelli, Fulvia Roggero, Bruno Anselmino, Vincenzo Santagata, Marco Voerzio
chitarrista Beppe Rizzo, chansonnier Giovanni Moretti
danzatrice Elisabetta Tomasi
regia Massimo Scaglione
La Brofferiana nasce, in una prima versione, nel 2002, all’interno delle celebrazioni promosse dal Consiglio Regionale del Piemonte per il bicentenario della nascita di Angelo Brofferio (Castelnuovo Calcea 1802 - Locarno 1866),
deputato dell’estrema sinistra cavouriana, acceso anticlericale e autore
di opere teatrali e di una raccolta di canzoni piemontesi in dialetto.
Lo spettacolo è strutturato come un cabaret ottocentesco, con danze e
canzoni, e vuole essere un ritratto fedele dello spirito libero di Brofferio,
dove risuonano energici richiami alla libertà e alla democrazia, ma anche
satire pungenti e accenti d’intimità sentimentale, oltre ai numerosi
riferimenti storici al periodo dell'Unità D'Italia.
Di particolare rilievo uno
stralcio della Seduta al Parlamento Subalpino in cui Brofferio, simpatizzante
dell’attrice Carlotta Marchionni, si pronuncia a favore della “Compagnia
Reale Sarda”, affermando che la cultura deve essere sostenuta e pagata,
questione più che mai attuale ai giorni nostri.